domenica 5 ottobre 2014

Modane: Un successo di pubblico il Café Littéraire – giovedì 2 ottobre -


Come ogni anno il Café Littéraire, curato dall'Associazione Dante Alighieri ed inserito nella rassegna culturale italiana, l'Automne Italien, richiama sempre un nutrito numero di appassionati di libri italiani. Così è stato anche giovedì scorso al Museobar.
I relatori: Maria Teresa Langasco, Michele Ruggiero e Fabrizio Tavella
Al banco dei relatori sono intervenuti tre scrittori: Maria Teresa Langasco, insegnante di materie letterarie a Torino fino al 2008, Michele Ruggiero, autore fin dal 1968 di saggi storici sulla Rivoluzione francese e sul Risorgimento con particolare attenzione alle vicende del Piemonte e Fabrizio Tavella, romanziere pinerolese.

Tutti e tre hanno catturato l'attenzione e l'interesse degli intervenuti, presentando in maniera efficace e sintetica le loro opere, alquanto differenti l'una dall'altra. Ha suscitato emozioni e sentimenti “La Casa di Delia” della prima autrice. Protagonista indiscussa del romanzo è una casa, testimone fedele di una saga famigliare, le cui generazioni hanno lasciato un segno. E' la casa della nonna della scrittrice. Il secondo libro, “La Storia ritrovata. Carlo Felice, re di Sardegna” di Ruggiero ha colpito l'uditorio per il tema storico, così poco conosciuto: la storia di un re, trascurato dalla storiografia ufficiale, ma che l'autore, lungamente interessato a questo personaggio, ha saputo riportare alla luce notevoli opere strutturali e culturali realizzate durante il decennio del suo regno. “Il segreto della quercia” è rimasto un segreto. L'autore, Fabrizio Tavella, pur tratteggiando in maniera significativa la vicenda, ambientata del I secolo d.C., romanzata, ma costruita su basi archeologiche, non ha voluto svelarne i risvolti. Una vicenda che parte da Gerusalemme, viaggia per terra e per mare nell'Impero Romano, per poi risalire fino al Pinerolese, ai confini con la Gallia.
Come sempre al termine della presentazione, autori e uditori si sono scambiati piacevolmente commenti, sorseggiando una gradita bibita.
Luisa Maletto


Foto Luisa Maletto