lunedì 25 marzo 2013

ASSEMBLEA GENERALE DEL GEMELLAGGIO

Bardonecchia:

Dopo l'assemblea generale del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux, tenutasi a Modane il 31 gennaio, venerdì scorso si è svolta quella bardonecchiese.
da sinistra: Paolo Massara, Francesco Avato, Bruno Casarin ed Elsa Begnis
L'incontro è stato caratterizzato dal numeroso pubblico. Grazie ad una campagna di tesseramento, quasi martellante, condotta dal socio Giorgio Malavasi e dal presidente Francesco Avato, il numero dei soci è salito a 101. Quasi tutti presenti nella sala del Palazzo delle Feste. Un vero successo.
Dopo i ringraziamenti del presidente verso tutti coloro che nell'anno 2012 hanno contribuito alla buona riuscita delle attività del Gemellaggio, Francesco Avato ha espresso un particolare saluto al fondatore dell'associazione, Alessandro Gibello, presente in sala. 
Accanto ai suoi vicepresidenti Elsa Begnis e Paolo Massara, Avato ha elencato le varie attività svolte nel 2012, con le gemelle Modane e Fourneaux, in particolare quella della marcia alpina del 4 agosto scorso, distintasi per la posa della “plaque” a ricordo dei 32 anni di amicizia, fortemente voluta dal fondatore francese Emile Abba.

sabato 2 marzo 2013

Challenge da la Convivialité 2013

2 mars 2013 à Valfrejus

Par équipe de 3 ou individuel 

2 épreuves:
- une montée de 500 m.
- une descente libre 10 km.
Per squadre a 3 o individuale

2 Prove
Risalita di 500 metri
Discesa libera di 10 Km.

lunedì 25 febbraio 2013

Clair de Lune 2013

Bardonecchia: L'Associazione Gemellaggio in Valle Stretta
La medaglia offerta a tutti i partecipanti
Nonostante un meteo sfavorevole ed un non garantito chiaro di luna, ieri sera, domenica 24 febbraio, il numero dei partecipanti alla camminata in Valle Stretta, organizzata dal Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux è stato maggiore dell'anno scorso. Ben 58 Gemelli si sono avventurati verso il Rifugio “I Re Magi” sotto un vento gelidissimo che ha fatto registrare una temperatura di -17°! Alcuni hanno scelto come mezzo di locomozione gli sci da alpinismo o da fondo, altri le racchette. La maggior parte a piedi. 


Le persone anziane o con problemi fisici hanno preferito il trasporto del gatto delle nevi. Giunti al rifugio gli allegri Gemelli, per nulla intimoriti da tanto freddo, si sono subito rifocillati con un gustoso aperitivo, seguito da un'abbondante cena a base di antipasti, polenta con spezzatino e salsiccia, dolci, caffé e un corroborante genepì.

martedì 5 febbraio 2013

CAMMINATA AL CHIARO DI LUNA 2013

DIMANCHE 24 fèvrier 2013
Vallée Etroite
CLAIR DE LUNE 


una gita serale (con luna piena) in Valle Stretta presso il Rifugio RE MAGI 
con polentata e relativa bevuta!!!   Sarete accompagnati da un esperto del 
percorso  (Marco) e da un montanaro, profondo conoscitore della 
Valle Stretta (Carlo) 

Possibilità di andata o andata/ritorno col Gatto delle nevi con partenza dal 
Pian del Colle (ex sbarra confine) alle ore 18,45
Partenza a piedi ore 17,45

Al ritorno: FALO’ DELL’AMICIZIA e un bicchierino di g....!!!

Prenotazioni: fino ad esaurimento posti
ASSOMONT - PISTA DI FONDO tel. 0122.907812 (ore 9,00/17,00)
LANTELME CARLO tel. 3386933211 oppure 0122.901316



martedì 15 gennaio 2013

FOURNEAUX: Auguri di Buon Anno


Fourneaux: Scambio di auguri di Buon Anno nel Gemellaggio

da sinistra François Chemin, Jean Claude Raffin,
Francesco Avato, Michelle Vernier,
Elsa Begnis (vicepresidente Gemellaggio Bardonecchia)
Più di sessanta componenti del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux, ieri sera (domenica 13 gennaio), si sono scambiati gli auguri per il nuovo anno, presso la Salle des Fetes di Fourneaux. La serata, organizzata dal Comitato francese, ha riscosso molto successo, soprattutto per la calda accoglienza manifestata da tutti i consiglieri del Comitato. La presidente Michelle Vernier, nell'esprimere a tutti i migliori auguri, ha ricordato le tappe più significative del Gemellaggio vissute durante il 2012, come la passeggiata al “clair de Lune” in Valle Stretta, la Marche Alpine, l'anniversario dei novant'anni di Emile Abba organizzato dai Bardonecchiesi in occasione della festa di S. Ippolito, l'Automne Italien, le repas de l'amitiè ed in ultimo il parallelo di sci a Melezet. Il sindaco François Chemin, facendo gli onori di casa,  ha comunicato ai presenti la sua ferma volontà di impegnarsi a chiedere alle ferrovie il ripristino della navette  Modane-Bardonecchia, o meglio della linea storica, anche con l'aiuto della deputata Beatrice Santais. Sospeso da molti anni a causa di lavori, eseguiti, in galleria, ad oggi non esiste più un servizio ferroviario fra la Valle della Maurienne  e la Valle di Susa, se non quello del costosissimo TGV.   Anche il sindaco di Modane, Jean Claude Raffin, ha assicurato il suo impegno in questa battaglia, facendo presente che non solo è intervenuto durante l'incontro internazionale a Lion, ma anche ha scritto una lettera al commissario governativo Mario Virano. Mentre Francesco Avato, in veste di presidente del Gemellaggio, ma ancora animato dalla sua passata vita politica, ha incitato tutti a chiedere dei benefici transfrontalieri in vista della realizzazione del secondo tunnel stradale.
Allietati, poi, dalle immagini proiettate su un grande schermo, a ricordo dei piacevoli  incontri di Gemellaggio, i sessanta invitati hanno condiviso un ricco dinatoire, preparato dagli stessi componenti del Comitato.
Luisa Maletto

P.s. Allegare foto: da sinistra François Chemin, Jean Claude Raffin, Francesco Avato, Michelle Vernier, Elsa Begnis (vicepresidente Gemellaggio Bardonecchia) 

venerdì 4 gennaio 2013

Association pour le Jumelages - 2013 INVITATION


Per l'inizio del Nuovo Anno
invito
APERICENA
Domenica 13 Gennaio 2013
alla Salle des Fetes de FOURNEAUX
a partire dalle ore 18,00

*  *  *

ASSEMBLEA GENERALE
Giovedì 31 Gennaio 2013
Sala Polivalente di Modane
ore 20,00 


 L'ASSOCIATION POUR LE JEMELLAGE
Sollecita un incontro per l'inizio del 2013



martedì 1 gennaio 2013

Un libro targato ONAV per l'assaggio del vino

Bardonecchia-Asti: 
Un libro targato ONAV per l'assaggio del vino

Ezio Alini nel giorno della degustazione 
a Modane per l'Automne Italien
E' uscito alla fine del 2012 un ricco compendio enologico, rivolto all'assaggiatore di vini. E' stato concepito e realizzato nell'ambito delle attività di promozione, divulgazione e diffusione delle conoscenze enologiche dell'ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino). L'incarico della stesura è stato affidato a due esperti del settore, Ezio Alini e Mario Ubigli. Il primo, consigliere nazionale Onav, è anche componente del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux. E' stato coordinatore della degustazione vini e formaggi nell'ambito dello scorso Automne Italien. Il secondo è membro del Centro di Ricerca Enologica di Asti.
Il libro non è una “prima assoluta”. Era già stato preceduto da una prima edizione, ma l'attuale è molto più completa e gradevole alla lettura anche per coloro che si avvicinano la prima volta all'attività. Gli autori iniziano con una carrellata di notizie storiche affascinanti: “Dall'uomo preistorico alle civiltà che si sono di volta in volta succedute, il vino risulta dai documenti sempre fonte di meraviglia, di gioia, ma anche di angoscia e timore per le sue capacità inebrianti....”. Sono infatti più di 6000 anni che il vino è conosciuto dall'uomo. La sua culla è stata la regione caucasica oggi meglio conosciuta come Georgia, Armenia, Azerbaigian. Considerato un prodotto misterioso nei secoli scorsi, quasi un dono divino, tanto da porlo nei rituali religiosi, il vino venne, poi, eletto a sana bevanda, grazie a Pasteur che scoprì il fenomeno della fermentazione. Un rilevante paragrafo del capitolo storico è dedicato per l'appunto a Luis Pasteur, padre della microbiologia moderna che nel 1857 pubblica un testo sulla fermentazione ad opera dei lieviti. Ed è proprio in Francia che si svolgonoi primi approfonditi studi sulla produzione vinicola e vinificazione. Tanto è, che gran parte della bibliografia di questo libro proviene da testi francesi.
Grande rilevanza viene data agli aspetti sensoriali dell'assaggio. “Assaggiare un prodotto, significa predisporre i nostri sensi ad una valutazione critica delle sue caratteristiche”, sottolineano gli autori e citano il testo di Emile Peynaud, “Le gout du vin”, in cui la degustazione viene vista come attività non solo poetica, ma teatrale.
Sfogliando le pagine ecco che il libro entra poi nel vivo dell'argomento, prendendo in esame tutti gli strumenti utili. Naturalmente vengono analizzati elementi di viticoltura. Viene trattata la vendemmia, la cantina e quindi i legni utlizzati per le  botti, la vinificazione in bianco ed in rosso, l'imbottigliamento, le alterazioni, le malattie e i difetti dei vini. Gli ultimi capitoli sono dedicati ai vari tipi di vini: i passiti, tra cui il vino del ghiaccio, nato in Germania, le muffe, tra le cui tecniche spiccano quelle francesi. Vini liquorosi e aromatizzati, vini frizzanti e spumanti. Concludono il libro due scorrevoli capitoli, l'uno sulla salute e il vino, l'altro sul vino e il cibo.
Sono state previste traduzioni in varie lingue del mondo. Già quasi terminata quella in lingua cinese, seguiranno poi le altre. Il volume è venduto dall'ONAV e può essere richiesto on line segreteria@onav.it  o all'indirizzo: ONAV, piazza Medici, 8
14100 Asti – tel. 0039 0141 535246  
Luisa Maletto