lunedì 25 febbraio 2013

Clair de Lune 2013

Bardonecchia: L'Associazione Gemellaggio in Valle Stretta
La medaglia offerta a tutti i partecipanti
Nonostante un meteo sfavorevole ed un non garantito chiaro di luna, ieri sera, domenica 24 febbraio, il numero dei partecipanti alla camminata in Valle Stretta, organizzata dal Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux è stato maggiore dell'anno scorso. Ben 58 Gemelli si sono avventurati verso il Rifugio “I Re Magi” sotto un vento gelidissimo che ha fatto registrare una temperatura di -17°! Alcuni hanno scelto come mezzo di locomozione gli sci da alpinismo o da fondo, altri le racchette. La maggior parte a piedi. 


Le persone anziane o con problemi fisici hanno preferito il trasporto del gatto delle nevi. Giunti al rifugio gli allegri Gemelli, per nulla intimoriti da tanto freddo, si sono subito rifocillati con un gustoso aperitivo, seguito da un'abbondante cena a base di antipasti, polenta con spezzatino e salsiccia, dolci, caffé e un corroborante genepì.

martedì 5 febbraio 2013

CAMMINATA AL CHIARO DI LUNA 2013

DIMANCHE 24 fèvrier 2013
Vallée Etroite
CLAIR DE LUNE 


una gita serale (con luna piena) in Valle Stretta presso il Rifugio RE MAGI 
con polentata e relativa bevuta!!!   Sarete accompagnati da un esperto del 
percorso  (Marco) e da un montanaro, profondo conoscitore della 
Valle Stretta (Carlo) 

Possibilità di andata o andata/ritorno col Gatto delle nevi con partenza dal 
Pian del Colle (ex sbarra confine) alle ore 18,45
Partenza a piedi ore 17,45

Al ritorno: FALO’ DELL’AMICIZIA e un bicchierino di g....!!!

Prenotazioni: fino ad esaurimento posti
ASSOMONT - PISTA DI FONDO tel. 0122.907812 (ore 9,00/17,00)
LANTELME CARLO tel. 3386933211 oppure 0122.901316



martedì 15 gennaio 2013

FOURNEAUX: Auguri di Buon Anno


Fourneaux: Scambio di auguri di Buon Anno nel Gemellaggio

da sinistra François Chemin, Jean Claude Raffin,
Francesco Avato, Michelle Vernier,
Elsa Begnis (vicepresidente Gemellaggio Bardonecchia)
Più di sessanta componenti del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux, ieri sera (domenica 13 gennaio), si sono scambiati gli auguri per il nuovo anno, presso la Salle des Fetes di Fourneaux. La serata, organizzata dal Comitato francese, ha riscosso molto successo, soprattutto per la calda accoglienza manifestata da tutti i consiglieri del Comitato. La presidente Michelle Vernier, nell'esprimere a tutti i migliori auguri, ha ricordato le tappe più significative del Gemellaggio vissute durante il 2012, come la passeggiata al “clair de Lune” in Valle Stretta, la Marche Alpine, l'anniversario dei novant'anni di Emile Abba organizzato dai Bardonecchiesi in occasione della festa di S. Ippolito, l'Automne Italien, le repas de l'amitiè ed in ultimo il parallelo di sci a Melezet. Il sindaco François Chemin, facendo gli onori di casa,  ha comunicato ai presenti la sua ferma volontà di impegnarsi a chiedere alle ferrovie il ripristino della navette  Modane-Bardonecchia, o meglio della linea storica, anche con l'aiuto della deputata Beatrice Santais. Sospeso da molti anni a causa di lavori, eseguiti, in galleria, ad oggi non esiste più un servizio ferroviario fra la Valle della Maurienne  e la Valle di Susa, se non quello del costosissimo TGV.   Anche il sindaco di Modane, Jean Claude Raffin, ha assicurato il suo impegno in questa battaglia, facendo presente che non solo è intervenuto durante l'incontro internazionale a Lion, ma anche ha scritto una lettera al commissario governativo Mario Virano. Mentre Francesco Avato, in veste di presidente del Gemellaggio, ma ancora animato dalla sua passata vita politica, ha incitato tutti a chiedere dei benefici transfrontalieri in vista della realizzazione del secondo tunnel stradale.
Allietati, poi, dalle immagini proiettate su un grande schermo, a ricordo dei piacevoli  incontri di Gemellaggio, i sessanta invitati hanno condiviso un ricco dinatoire, preparato dagli stessi componenti del Comitato.
Luisa Maletto

P.s. Allegare foto: da sinistra François Chemin, Jean Claude Raffin, Francesco Avato, Michelle Vernier, Elsa Begnis (vicepresidente Gemellaggio Bardonecchia) 

venerdì 4 gennaio 2013

Association pour le Jumelages - 2013 INVITATION


Per l'inizio del Nuovo Anno
invito
APERICENA
Domenica 13 Gennaio 2013
alla Salle des Fetes de FOURNEAUX
a partire dalle ore 18,00

*  *  *

ASSEMBLEA GENERALE
Giovedì 31 Gennaio 2013
Sala Polivalente di Modane
ore 20,00 


 L'ASSOCIATION POUR LE JEMELLAGE
Sollecita un incontro per l'inizio del 2013



martedì 1 gennaio 2013

Un libro targato ONAV per l'assaggio del vino

Bardonecchia-Asti: 
Un libro targato ONAV per l'assaggio del vino

Ezio Alini nel giorno della degustazione 
a Modane per l'Automne Italien
E' uscito alla fine del 2012 un ricco compendio enologico, rivolto all'assaggiatore di vini. E' stato concepito e realizzato nell'ambito delle attività di promozione, divulgazione e diffusione delle conoscenze enologiche dell'ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino). L'incarico della stesura è stato affidato a due esperti del settore, Ezio Alini e Mario Ubigli. Il primo, consigliere nazionale Onav, è anche componente del Gemellaggio Bardonecchia-Modane-Fourneaux. E' stato coordinatore della degustazione vini e formaggi nell'ambito dello scorso Automne Italien. Il secondo è membro del Centro di Ricerca Enologica di Asti.
Il libro non è una “prima assoluta”. Era già stato preceduto da una prima edizione, ma l'attuale è molto più completa e gradevole alla lettura anche per coloro che si avvicinano la prima volta all'attività. Gli autori iniziano con una carrellata di notizie storiche affascinanti: “Dall'uomo preistorico alle civiltà che si sono di volta in volta succedute, il vino risulta dai documenti sempre fonte di meraviglia, di gioia, ma anche di angoscia e timore per le sue capacità inebrianti....”. Sono infatti più di 6000 anni che il vino è conosciuto dall'uomo. La sua culla è stata la regione caucasica oggi meglio conosciuta come Georgia, Armenia, Azerbaigian. Considerato un prodotto misterioso nei secoli scorsi, quasi un dono divino, tanto da porlo nei rituali religiosi, il vino venne, poi, eletto a sana bevanda, grazie a Pasteur che scoprì il fenomeno della fermentazione. Un rilevante paragrafo del capitolo storico è dedicato per l'appunto a Luis Pasteur, padre della microbiologia moderna che nel 1857 pubblica un testo sulla fermentazione ad opera dei lieviti. Ed è proprio in Francia che si svolgonoi primi approfonditi studi sulla produzione vinicola e vinificazione. Tanto è, che gran parte della bibliografia di questo libro proviene da testi francesi.
Grande rilevanza viene data agli aspetti sensoriali dell'assaggio. “Assaggiare un prodotto, significa predisporre i nostri sensi ad una valutazione critica delle sue caratteristiche”, sottolineano gli autori e citano il testo di Emile Peynaud, “Le gout du vin”, in cui la degustazione viene vista come attività non solo poetica, ma teatrale.
Sfogliando le pagine ecco che il libro entra poi nel vivo dell'argomento, prendendo in esame tutti gli strumenti utili. Naturalmente vengono analizzati elementi di viticoltura. Viene trattata la vendemmia, la cantina e quindi i legni utlizzati per le  botti, la vinificazione in bianco ed in rosso, l'imbottigliamento, le alterazioni, le malattie e i difetti dei vini. Gli ultimi capitoli sono dedicati ai vari tipi di vini: i passiti, tra cui il vino del ghiaccio, nato in Germania, le muffe, tra le cui tecniche spiccano quelle francesi. Vini liquorosi e aromatizzati, vini frizzanti e spumanti. Concludono il libro due scorrevoli capitoli, l'uno sulla salute e il vino, l'altro sul vino e il cibo.
Sono state previste traduzioni in varie lingue del mondo. Già quasi terminata quella in lingua cinese, seguiranno poi le altre. Il volume è venduto dall'ONAV e può essere richiesto on line segreteria@onav.it  o all'indirizzo: ONAV, piazza Medici, 8
14100 Asti – tel. 0039 0141 535246  
Luisa Maletto

lunedì 31 dicembre 2012

ONAV - Protagonista di AUTOMNE Utalien

MERCOLEDÌ 07 NOVEMBRE 2012 18:35 

Da dodici anni a Modane, nel dipartimento francese della Savoia, si organizza l’Automne Italien, che ha come obiettivo quello di promuovere l’incontro tra francesi e italiani su temi culturali, sportivi ed enogastronomici. Modane, città di frontiera, è da sempre unita all’Alta Valle di Susa in particolare Bardonecchia, tramite sentieri pedonali ancora oggi molto frequentati durante la stagione estiva e dai trafori, ferroviario e automobilistico, del Frejus. L’Automne Italien, ossia Autunno italiano, si svolge nell’arco di una settimana. Questa però non è la sola occasione d’incontro tra italiani e 
francesi in quanto vengono organizzati numerosi altri momenti di confronto nel corso dell’anno. 

Quest’anno l’Onav e l’Onaf, su segnalazione della signora Maletto, componente del Comitato Organizzatore, sono state invitate a organizzare due degustazioni guidate di vini e formaggi italiani nel corso della giornata di chiusura della manifestazione, tenutasi il 7 ottobre scorso.
Accettando l’invito a organizzare i due momenti di degustazione, si è subito pensato di offrire agli ospiti l’abbinamento di quattro vini con quattro formaggi che rappresentano l’eccellenza dell’enogastronomia italiana. Le degustazioni sono state condotte in francese per l’Onaf da. Ettore Bevilacqua e per l’Onav dal consigliere nazionale Ezio Alini.

I vini e formaggi presentati in abbinamento sono:
Arneis Roero Docg dell’ Azienda Pace di Canale (Cn) con una Robiola di Roccaverano Dop;
Dolcetto di Ovada doc della Cascina Bretta Rossa di Tagliolo Monferrato (Al ) con un Bra Duro Dop;
Roero Docg dell’Azienda Pace di Canale con un Parmigiano Reggiano Dop;
Ovada Docg della Cascina Bretta Rossa di Tagliolo Monferrato (Al ) con un Gorgonzola Dop.

Gli abbinamenti, coniugando le caratteristiche dei formaggi, grassezza, sapidità, palatabilità e sapori decisi come nel caso della Robiola di Roccaverano e del Gorgonzola, con quelle dei vini, acidità, sapidità e tannicità, sono stati molti apprezzati dai presenti. Fatto ancor più positivo se questo riconoscimento avviene da residenti in un territorio, la Savoia, famoso per i suoi formaggi e i suoi vini.

Un ringraziamento è dovuto al Comitato organizzatore che ha permesso ad Onav e Onaf di poter presentare nelle migliori condizioni possibili le degustazioni di vini e formaggi italiani.


Ezio Alini

domenica 30 dicembre 2012

Parallelo sci club a Melezet 30 - 12 - 2012


Bardonecchia: 
Parallelo sci club a Melezet

Alcuni Amici del GEMELLAGGIO assistono alla
FIACCOLATA DEI MAESTRI DI SCI (foto GM)

Nonostante il freddo pungente, ieri sera, (30 dicembre) una folla di spettatori ha invaso il grande piazzale di Melezet per assistere al classico appuntamento di fine anno il “Memorial Paola Calzati” un parallelo notturno di slalom. Preceduti da una suggestiva fiaccolata degli oltre cento maestri di sci bardonecchiesi, si sono poi dati battaglia sulla pista olimpica numerosi atleti appartenenti ad otto Sci Club. Sei italiani (Lancia, Bardonecchia A e B, Cus Torino, Valsusa, Melezet) e due francesi. La Francia è stata rappresentata dagli Sci club transfrontalieri: Ski Club Valfréjus e Ski Club Orcieres 1850 (Gap).
Un momento della gara (foto PS)

I tredici atleti di Modane sono stati accompagnati e sostenuti in gara, oltre che dai loro “moniteurs” Pauline e Laurent, da tre componenti del Gemellaggio (Roger Dutruc con la moglie Susanne e Bruno Casarin) e dal sindaco Jean Claude Raffin. Per il Gemellaggio bardonecchiese è intervenuto il presidente Francesco Avato con i consiglieri Giorgio Malavasi e Gianni Rossi. A fare gli onori di casa e a dare il benvenuto a tutti il sindaco di Bardonecchia Roberto Borgis
ROGER con  alcuni giovani atleti degli 
SKI CLUB VALFREJUS  e ORCIERES (foto GM)
Alla gara hanno partecipato tutte le categorie più giovani, dagli under 10 agli under 21. I più forti sono stati gli atleti del Club Lancia che hanno totalizzato 10 punti. Al secondo posto a pari merito lo Sci Club Bardoneccha A e lo Ski Team Valsusa. Al terzo posto lo Sci Club Bardonecchia B. A pari merito con 5 punti i due sci club francesi e i restanti due italiani.
Luisa Maletto